Come navigare in inverno in sicurezza

Durante i mesi invernali, siamo abituati a lasciare la nostra barca nelle mani di esperti per un corretto rimessaggio. Ma se si vuol navigare anche in inverno?

Un accurato rimessaggio, accompagnato da professionali manovre di invernaggio e svernaggio, è la soluzione migliore per far sì che la tua barca superi indenne la stagione fredda.
Se non riesci a star lontano dall’acqua puoi tuttavia optare per un’alternativa altrettanto valida: non lasciare che la barca vada in letargo, ma utilizzarla anche in acque più fredde, a patto di equipaggiarti ed equipaggiare adeguatamente l’imbarcazione e di controllare costantemente le previsioni meteo per non farsi prendere alla sprovvista dal maltempo (pratica questa da eseguire sempre e comunque, anche nei mesi estivi).

In Italia siamo fortunati perché, grazie ad un clima mite, ogni zona costiera è indicata per navigare anche durante la stagione invernale. Puoi così riscoprire golfi e insenature in condizioni ottimali, con rotte deserte, poca gente e porti sempre accessibili. Puoi godere di paesaggi stupendi in tutta tranquillità, senza lo stress delle resse tipiche dei giorni estivi.

Navigare in inverno? Si può!

Come prepararsi alla navigazione invernale?

Abbigliamento adatto

Evitare il freddo intenso è fondamentale, soprattutto durante la navigazione, perché recuperare calore durante un’uscita in barca è molto complicato. Dotati quindi di un abbigliamento tecnico, impermeabile e traspirante, realizzato per ad hoc per la navigazione invernale.
Per prima cosa è importante proteggere le estremità, ovvero mani, piedi e capo: scegli scarpe comode e guanti che ti consentano una piena libertà di movimento. Non dimenticarti infatti che oltre a proteggerti, devi pensare anche a governare una barca.

Sottocoperta

Per riscaldare sottocoperta è consigliabile dotarsi di un sistema di riscaldamento alimentato a gasolio. Questa tipologia infatti, a differenza di stufe elettriche, riscalda la barca in maniera uniforme. Non necessitando di torretta elettrica di alimentazione per funzionare, la si può accendere tranquillamente anche durante la navigazione.

Combattere l’umidità

L’umidità e la condensa sono il nemico più arcigno da sconfiggere. Si formano a causa dello scontro tra il calore interno della barca e il freddo esterno. Per evitare che si formi, sfrutta le ore soleggiate e più calde della giornata per aerare la barca il più possibile.
Sconsigliamo inoltre di lasciare, durante la notte, indumenti o panni bagnati sottocoperta, portatori sani di umidità.

Organizzarsi per tempo con il trasporto

Trasportare una barca necessita di una preparazione accurata dell’imbarcazione: ne abbiamo parlato nel nostro articolo Come preparare la tua barca per il trasporto.

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